Ogni volta che ti lascerai fiorire
mani nere scuoteranno la terra
fino a toglierti il respiro
riempiranno il cielo di grida
ti oscureranno la vista:
è la brutalità di esistere,
nient’altro che questo.
Tu in fondo a quel buio
devi raccoglierti come un bocciolo
– lo vedi? è qui –
e portarti in dono
alla luce.
È una fatica, lo so,
e si ripete, si ripete,
si ripeterà ancora e ancora
l’incanto brutale di esistere.
