Viva?

Siete tutti
Spettatori della mia morte
Lo vedo da come mi guardate
Inciampare
Aggrapparmi distratta
Ad ogni istante
Senza criterio.
Forse da una crepa della pelle
Vedete i miei ingranaggi
Spezzati
Vedete che giá
Sto con un piede sottoterra.
Nessun vivo si intrattiene coi morti
Men che meno quando
Sono ancora vivi.
E non vi biasimo, fate bene
Solo vorrei andarmene in pace
Coi miei tempi
Senza la fretta
Di liberarvi di me.

Ancora una volta, mai

Parole cadono
Dalla mia bocca
Intagliano lo spazio
Deformano il tempo
Come biglie su una rete
Le guardo fuggire
Piegare il destino e condurmi
Là dove devo andare
Lungo il tracciato di una misteriosa
Perfetta funzione
Di un matematico calcolo
In cui vale
Ogni singola traccia
Ogni spessore del mondo
Ogni trama che a me
Ancora una volta, per sempre
Resterà sconosciuta.