Arriva la fitta che travolge
Anche il più impavido sogno
Cui si regaló totale devozione
In forma di struggenti preghiere
Mormorate nel limpido orizzonte
In una sera d’inverno.
Arriva la fitta che travolge
Le ultime certezze e
Con la solennità di un agguato
Ruba le piccole icone sacre
Incautamente nascoste
In tasche fuori posto
Di cui non si aveva più memoria.
Come salvarsi ancora?
Risponde un suono piatto
Schiacciato alla parete
“Attendi domani” dice
“forse hai ancora tempo”.
